09 Maggio 2008

I primi caldi

Oggi a Firenze inizia veramente a far caldo, una bella giornata così sprecata sui libri....non ne ho veramente più voglia e questa maledetta città nn offre nemmeno un possibile diversivo, un concerto improvvisato in una piazza, più posti interessanti...

inizio a capire i discorsi che mi fanno molte persone su questa città morta!

Avrei voglia di andare in campagna, e come?? Con una tipo del 1992, è già un miracolo che nn mi rimanga il volante in mano!

Mancanza di possibilità di uscire+amici a Pistoia+tempo da dedicare allo studio per un esame imminente + sole e uccellini che cantano = semi depressione

Qualcuno conosce qualcosa di bello e divertente da fare a Firenze?!? Vi prego aggiornatemi!

Un bacione e buona giornata a tutti coloro che se la possono goderePiango

 
02 Maggio 2008

Mostra dell'artigianato!!

Che bellezza la Mostra dell'artigianato a Firenze...chiunque abbia la possibilità di passare di qui o, meglio ancora, chi vive a Firenze vada alla mostra! E' veramente grande e bella!!

C'è di tutto, dai capi di vestiario, alle katane giapponesi, alle statue africane e....mangiare proveniente da tutte le regioni d'Italia + qualcosa anche da altri paesi! Sono tutte specialità culinarie e ad ogni stand si può chiedere un assaggio!

Io che sono schizzinosa ho provato di tutto e mi è piaciuto (marmellata al Bergamotto, mozzarella di cammello, pomodori secchi di Calabria, salame d'oca o al tartufo, liquore al cioccolato, ecc....)

Unico consiglio: portatevi qualche soldo quando ci andate perchè qualcosa che avete sempre desiderato c'è di sicuro, e siccome sono cose introvabili nn vorrete semplicemente sbavare sull'oggetto che non potete comprare!!!Linguaccia

Intanto vi auguro buon week-end!!!

Francesca

 
28 Marzo 2008

Dopo la tempesta c'è sempre il sole...

Finalmente ho risolto i miei problemi! E' proprio vero che dopo la tempesta esce sempre fuori il sole! Anzi oserei dire che le tempeste talvolta ci vogliono per godersi di più gli alti della vita.

Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini quando avevo il morale a pezzi! Grazie di cuore!

Adesso posso concentrarmi interamente sullo studio (che gioia!!) che mi riserva tanti begli esami il prossimo mese...

Un bacio grande grande

Francy

 
12 Marzo 2008

cosa fareste se...

Se dopo tanti anni che state insieme ad una persona vi rendete conto che non la conoscete nel profondo, non sapete i suoi castelli in aria nè potete immaginarveli.

Se fosse incredibilmente difficile lasciarlo sbalordito o riempirlo di gioia.

L'amore da cosa nasce? Nasce forse per risposta all'essere amati e quindi uno ama l'altro perchè  si sente amato e così via finendo in un continuo circolo virtuoso?

Da sempre ho considerato l'amicizia parte integrante dell'amore, vale a dire he il proprio ragazzo/ragazza è non solo amante ma anche amico. Ma se manca la seconda che cos'è?

Vi prego lasciatemi la vostra opinione!!

 
29 Febbraio 2008

la felicità

Un amico mi ha detto una delle frasi più belle e veritiere che siano mai state dette, merita un posto nel mio blog:

"la felicità è  il difficile equilibrio tra l'estasi del nuovo e la sicurezza dell'abitudine"

Wolfgang Goethe

E' un vero dono quello di mettere in una semplice frase, fatta di parole che non sono altro che aria modulata da corde vocali e bocca, una verità sulla vita di ogni singolo uomo che sia vissuto, che sta vivendo e che vivrà.

 
27 Febbraio 2008

una foglia al vento

Oggi mi sento veramente triste e solo dio sa come mai.
Mi sono alzata in una maniera un po' brusca perchè stanno facendo dei lavori nella casa accanto e il trapano mi ha fatto da sveglia, che gioia!

Sono stata a giro in un giorno grigio che non ha voglia di sfogarsi con un po' di pioggia, ho fatto le mie spese e sola soletta me ne sono tornata a casa per le strade semi deserte. Intanto pensavo al mio passato a come sono cambiate le cose e al fatto che questi cambiamenti (università, amicizie nuove e ritorno di alcune vecchie, stile di vita) mi stiano destabilizzando.

Mi fanno sentire e capire che non sono altro che una foglia al vento che si è appena staccata dall'albero dove stava tanto bene. Ho tanta malinconia, ma nessun vero motivo da attribuirgli per poter buttare fuori il malessere. Se qualcuno mi dovesse chiedere "Cosa c'è che non va?" non saprei che altro  rispondergli se non "tutto e niente".

Avrei voglia di trovare una vera stabilità, una famiglia, un lavoro...ma ancora è troppo presto. 

Sempre più  spesso mi concentro a nascondere ferite che non ho mai voluto curare per paura di cedere ad una vera e piena tristezza, ma in giornate come questa si riaprono e fanno male.

Spero che il terreno sotto ai miei piedi smetta di tremare o riesca io a farlo smettere...torno ai miei studi, ma la mia testa è da un altra parte!

Un bacio

Francesca

 
20 Febbraio 2008

l'uomo

Stamattina visto che ho un po' di tempo voglio mettermi ad aggiornare il blog con un pensiero di cui ho chiacchierato con molti amici, ma vorrei sapere cosa ne pensano gli altri...

stavo cazzeggiando alla ricerca di blog interessanti e ne ho trovato uno molto profondo che parlava di come l'uomo, sin dall'inizio dei tempi, non abbia mai potuto vivere in pace.
Allora mi sono sempre chiesta perchè? L'uomo nasce cattivo e poi viene mitigato dalla società, o nasce buono e si incattivisce? Sarà mai possibile per la nostra specie raggiungere la perfezione, un equilibrio? Ecco le risposte che mi sono state date:

secondo mia madre un giorno l'uomo riuscirà a vivere in pace, poichè la storia gli insegnerà a non commettere più gli errori passati. (tenete conto che mia madre era, ed è nell'animo, una sessantottina)

secondo il mio ragazzo il fatto che l'uomo sia l'unica specie che si sia evoluta sopra le altre è già una risposta, secondo lui qualche entità superiore ha deciso che dovessimo essere "la specie" e tutto è stato creato in funzione nostra. Secondo lui ogni tanto nasce una persona con una capacità in più (vedi Leonardo da Vinci) che illumina gli altri portando costantemente avanti l'evoluzione. Poi non ho ben capito se intendesse dire che tutto andrà avanti con una costante evoluzione e a che cosa dovrebbe portare tutto questo...

secondo me l'uomo è una specie imperfetta che non è destinata a comprendere gli errori dalla storia in quanto li ripeterà in eterno, fa parte della sua natura.. per quanto si evolva non potrà cambiare questo lato di sè. Esiste un equilibrio che seleziona chi è adatto a vivere e chi non lo è, e noi siamo destinati ad estinguerci perchè non rispettando questo equilibrio ci annienteremo, o spegnendoci come candele o finendoci più velocemente con nuove armi e nuove guerre. Tra l'altro, riuscireste ad immaginare un mondo dove non ci sono morti, non ci sono furti, ecc... Se vi ci trovaste morireste dentro. C'è un discorso che riassume questo mio pensiero in maniera strabiliante: vi ricordate quando in Matrix I l'agente Smith racconta a Morfeus di come il primo progetto di Matrix fallì, se non ve lo ricordate ve lo ridico:

 

 

"Ti sei mai fermato un attimo ad osservarla? Ad ammirare la sua bellezza? La sua genialità? Miliardi di persone che vivono le proprie vite, inconsapevoli. Tu sapevi che la prima Matrix era stata progettata per essere un mondo umano ideale? Dove non si soffriva, e dove erano felici tutti quanti, e contenti. Fu un disastro. Nessuno si adattò a quel programma, andarono perduti interi raccolti. Tra noi ci fu chi pensò a... ad errori nel linguaggio di programmazione nel descrivere il vostro mondo ideale, ma io ritengo che, in quanto specie, il genere umano riconosca come propria una realtà di miseria e di sofferenza. Quello del mondo ideale era un sogno dal quale il vostro primitivo cervello cercava, si sforzava, di liberarsi. Ecco perché poi Matrix è stata riprogettata così. All'apice della vostra civiltà. Ho detto "vostra civiltà" di proposito, perché non appena noi cominciammo a pensare per voi diventò la nostra civiltà, e questa naturalmente è la ragione per cui noi ora siamo qui. Evoluzione, Morpheus. Evoluzione. Come per i dinosauri. Guarda dalla finestra: avete fatto il vostro tempo. Il futuro è il nostro mondo, Morpheus. Il futuro è il nostro tempo.Desidero condividere con te [Morpheus] una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca. C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura."

Mai sentito discorso che rispecchiasse di più quello che penso della nostra specie...quindi se dovessi azzardare un ipotesi direi che i dinosauri non riuscivano a vivere nell'equilibrio e si sarebbero estinti comunque (anche senza il meteorite) a causa del fatto che mangiavano molto di più di quelle che erano le risorse di cui disponeva la terra, questo è un errore a cui madre natura ha rimediato nella fase successiva (i leoni mangiano le gazzelle e quando ce ne sono poche muoiono per mantenere un'equilibrio tra risorse e usufruitori, addirittura laddove non esista questo controllo, una specie tende a suicidarsi quando la sua popolazione aumenta troppo: i lemmings) ma noi non rispettiamo nessun equilibrio e pagheremo per avere stuprato il sistema che ci ha creati. Dopo di noi verrà una nuova specie che si adatterà meglio di noi alle regole dell'equilibrio o tenderà ad estinguersi come le passate specie. E' un ciclo che quando avrà trovato la sua perfezione si arresterà, o forse dovrà riniziare da capo poichè secondo Einstein l'universo si espande e giunto ad un apice si restringe causando un nuovo big beng e tutto rinizia di nuovo...credo che in questo meccanismo non esista un perchè, non esista uno scopo, solo che gli umani hanno sempre bisogno che nelle cose esista un fine, anche nelle sue azioni, ma non saprei dire se è un difetto della nostra specie o se, come sostiene il mio ragazzo, c'è un motivo ben preciso che ancora non conosciamo che ci fa chiedere il perchè, che ci è stata data questa facoltà appositamente...

dopo tutto questo papiro voi che ne pensate?

 
15 Febbraio 2008

Quando sono triste

Ecco una poesia che esprime quello che provo talvolta quando sono triste, mi ha colpito la sua precisione nel descrivere lo stato di angoscia, la rende tangibile come se non fosse più una sensazione ma qualcosa di fisico. In un certo senso descrive una parte di me:

Quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni, e versa, abbracciando l'intero giro dell'orizzonte, un giorno nero più triste della notte;

quando la terra è trasformata in umida prigione dove la Speranza, come un pipistrello, va sbattendo contro i muri la sua timida ala e picchiando la testa sui soffitti marci;

quando la pioggia, distendendo le sue immense strisce, imita le sbarre d'un grande carcere, e un popolo muto di ragni tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli, improvvisamente delle campane sbattono con furia e lanciano verso il cielo un urlo orrendo, simili a spiriti vaganti e senza patria, che si mettono a gemere ostinatamente.

E lunghi cortei funebri, senza tamburi né bande, sfilano lentamente nella mia anima; vinta, la Speranza piange; e l' Angoscia, dispotica, pianta nel mio cranio il suo nero vessillo.

Spleen- BAUDELAIRE

 
11 Dicembre 2007

tanto, tanto da studiare

Ragazzi non ne posso più, tra pochi giorni ho due esamoni (storia contemporanea e informatica) e non so proprio come fare per essere sicura di arrivare preparata...

Inoltre non ho proprio voglia di mettermi sui libri, ecco perchè pur di sfuggire aggiorno il blog che è rimasto senza cure per tantissimo tempo...

Via ora sarà meglio che mi tiri tanti calci e che cominci a fare un po' di programmi in Fortran Pianto


un bacione a tutti!!!

 fata
 
11 Agosto 2007

Libertà...

Finalmente dopo tanto tempo ho casina libera! Dopo tante visite da parte di amici di famiglia, rifugi a casa degli amici e del mio ragazzo (che sono riusciti a sopportarmi) sono finalmente sola soletta a godermi la quiete casalinga!

Durerà ben poco e avrà il su prezzo da pagare...stile pulire da sola, fare gli stramaledetti piatti, dare sempre da mangiare a tutti gli animali che ho in casa...ma sono felice!!

E adesso dopo aver condiviso la mia felicità vado a fare la spesa...DHO!

Un baciofatina
 
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